Opel, torna la griffe sportiva GSE: debutta sulla Mokka elettrica. Brucia lo 0-100 km/h in 5,9 secondi con una punta massima di 200 km/h

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Opel, torna la griffe sportiva GSE: debutta sulla Mokka elettrica. Brucia lo 0-100 km/h in 5,9 secondi con una punta massima di 200 km/h
MADRID - Cambia la forma ma non la sostanza. Da sempre sinonimo di Opel ad alte prestazioni, la sigla GSE è tornata sulle vetture del marchio tedesco ma in una nuova veste. Infatti se negli anni ’80 era l’acronimo di Gran Sport Einspritzung, trattandosi di vetture sportive con propulsore a iniezione, ora la E indica la presenza di un motore elettrico. Il ritorno in grande stile arriva con la Mokka GSE e la sua controparte da Rally, da cui prende ispirazione. A parità di dimensioni – 4,15 metri di lunghezza e 1,79 di larghezza – la versione sportiva del B Suv tedesco si differenzia per un assetto ribassato di 10 millimetri rispetto la standard.
A cambiare sono anche i paraurti, più cattivi e avvolgenti, i cerchi in lega con disegno specifico da 20”, al cui interno si vedono le pinze freno gialle dell’impianto Alcon, e volendo la possibilità del cofano nero a contrasto. A cambiare è soprattutto ciò che sta sotto la carrozzeria, a partire dal motore sincrono da 207 kW (pari a 281 cv) e 345 Nm di coppia che permette alla Mokka GSE di bruciare lo 0-100 km/h in 5,9 secondi ed essere la Opel elettrica più veloce di sempre con una punta massima di 200 km/h.

Visto che si tratta di una trazione anteriore, a gestire tutta questa esuberanza ci pensa il differenziale Torsen che rende la Mokka affilata come un bisturi, anche nel test effettuato sullo storico circuito di Jarama. Scattante e reattiva, la Mokka GSE nella modalità Sport (Eco e Normal gli altri settaggi) offre una risposta dello sterzo e dell’acceleratore estremamente diretta, oltre a escludere la frenata rigenerativa permettendo di sfruttare appieno la capacità dell’impianto frenante. Dotata di una batteria da 54 kWh, Opel dichiara un’autonomia fino a 336 km. Ma al volante della Mokka GSE difficilmente si guida rilassati, infatti al termine della nostra prova abbiamo registrato un consumo di 21,2 kWh per compiere 100 km.

Se la versione stradale è già acquistabile, a partire da 47.300 euro, per la versione da rally bisognerà sborsare qualcosa in più, oltre a possedere la licenza per correre. Omologata per il regolamento eRally5, la Mokka da gara a parità di powertrain con la GSE si distingue per un telaio alleggerito, sospensioni Bilstein da competizione e un abitacolo più spartano. La Mokka Rally sarà, inoltre, protagonista di un trofeo monomarca che il prossimo anno si articolerà su sette eventi in tutta Europa. Non mancherà l’appuntamento in Italia che, a metà ottobre, andrà in scena sugli iconici asfalti del Rally di Sanremo.




