X2, la BMW ultraversatile. Ecco la 2^ generazione del Suv coupé. Svetta l’elettrica, ma ci sono anche le ibride e il diesel

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Il futuro di BMW è una X, e non perché è un’incognita, ma perché almeno il 50% delle vetture prodotte con l’elica sulla calandra ha ormai le ruote alte e l’ultima della serie è la X2 di seconda generazione che, così come la X3 e la X1 (ma anche le Serie 3, 4, 5 e 7), arriva con la versione elettrica. L’obiettivo è spingere ulteriormente la quota delle vendite ad emissioni zero del gruppo di Monaco che quest’anno hanno sfiorato il 15% sul totale. Per il 2024 si prevede di salire al 20%, in linea con la tabella di marcia che porta nelle previsioni al 50% entro il 2030. Nel frattempo la X2 cresce, e non solo per una lunghezza che arriva a quota 4,55 metri (ben 19 cm in più), ma perché diventa un Suv-coupé come la X4 e X6 guadagnando spazio.

Il bagagliaio infatti aumenta, a seconda delle versioni, fino a 560 litri (+90) e chi siede dietro entra, esce e siede più comodamente, grazie anche ad un paio di cm aggiunti a passo e larghezza e oltre 6 cm in altezza. Dunque ancora sportività, ma con un raggio d’azione sicuramente più ampio e con uno stile che, per alcuni aspetti, anticipa le X del futuro come la firma luminosa anteriore con il doppio segmento diagonale per faro e i gruppi ottici posteriori piazzati sul bordo del portellone. La controprova sta nella Vision X Neue Klasse, il concept che anticipa la prima X che sarà basata sulla omonima piattaforma nativa elettrica destinata dal 2025 a darà vita anche ad una berlina media, già annunciata da un altro concept, e ad altri quattro modelli.
La Vision X ha dimensioni simili alla X3 e ha caratteristiche d’avanguardia, non solo per la parte elettrica e il sistema di propulsione. L’abitacolo infatti è semplificato, ampio è l’utilizzo di materiali circolari – ovvero di origine naturale, riciclati e recuperabili a loro volta – con tessuti retroilluminati e superfici vetrate estese. La plancia presenta una fessura unica di climatizzazione per tutta la sua larghezza, la strumentazione è costituita da un solo schermo al centro e dall’head-up display a realtà aumentata che abbraccia l’intero parabrezza. L’architettura elettronica è costituita da soli quattro computer ad elevata potenza collegati da una rete superveloce che governano l’intera vettura e sono aggiornabili over-the-air. Nuovi anche i motori, di sesta generazione, il sistema elettrico a 800 Volt e le batterie: sono composte da celle cilindriche invece che prismatiche come le BMW attuali, sono più dense di energia del 20% e più veloci del 30% nella ricarica (energia per 300 km in 10 minuti).
Le vetture basate sulla piattaforma Neue Klasse saranno infine più efficienti del 25% e avranno un’autonomia maggiore del 30%, grazie anche agli pneumatici, ai nuovi sistemi di recupero della frenata e ad una migliore aerodinamica.

Nel frattempo, la X2 può sfoggiare un cx di 0,25, eccellente per il tipo di vettura, e un livello di tecnologia comunque da riferimento per la sicurezza, il comfort e i servizi a bordo. Oramai standard per tutte le nuove BMW la strumentazione su un unico pannello ricurvo servito dal sistema operativo OS9, con la possibilità di avere la navigazione in cloud e di aggiornare e aggiungere nuove funzioni tramite aggiornamenti in remoto.
Raffinata la scelta dei materiali che offre scelte molteplici: dalla pelle vegana all’Alcantara, dall’alluminio al nero piano, sapientemente miscelati per offrire, insieme all’illuminazione ambiente, un’atmosfera degna di una BMW. I motori a combustione interna in gamma sono tutti accoppiati con la trasmissione doppia frizione a 7 rapporti: il 3 cilindri 1.5 da 156 cv è mild-hybrid a 48 volt, presente anche sulla versione 2 litri diesel da 150 cv a trazione integrale, mentre al vertice della gamma c’è la M35i xDrive da 300 cv (250 km/h, 0-100 km/h in 5,4 s.) caratterizzata anche da un allestimento specifico per esterni ed abitacolo, assetto a controllo elettronico e ribassato di 15 mm, cerchi da 21”, sterzo progressivo e freni con dischi bimetallici.
Le elettriche: la iX2 eDrive 20 è monomotore a trazione anteriore da 150 kW e la iX2 eDrive 30 ha due motori e la trazione integrale per una potenza totale di 230 kW e uno 0-100 km/h in 5,6 secondi. Con la batteria da 66,45 kWh (64,6 kWh netti) la prima ha un’autonomia di 439-478 km, la seconda di 417-449 km. Qualunque sia il motore, la X2 dimostra di aver guadagnato in comfort e qualità di guida, in particolare la M35i piace soprattutto per l’assetto e la progressione del motore, la iX2 a trazione integrale per la esuberante reattività data dai 494 Nm dei suoi due motori. Il listino parte da 44.800 euro per la sDrive 18d e arriva ai 63.200 della M35 mentre per le elettriche si va dai 49.100 euro della eDrive 20 fino ai 63.950 della xDrive 30 Msport.




