Sicurezza stradale, il 76% dei romani pensa di dover ripassare il Codice strada. Il 53% usa il telefono alla guida
Il 76% dei cittadini di Roma e provincia ritiene di dover ripassare alcune regole del Codice della strada, il 53% ammette di usare il telefono alla guida, il 32% di aver guidato dopo aver bevuto alcolici e il 17% sotto l'effetto di droghe. È quanto emerge da una ricerca YouGov realizzata per Locauto e presentata all'ITIS Galileo Galilei di Roma durante una tappa del progetto «Locauto on Tour», dedicato all'educazione e alla sicurezza stradale nelle scuole superiori. L'iniziativa, patrocinata dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, è stata inserita nel Calendario ufficiale della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 del Mimit. Secondo l'indagine, il 34% degli intervistati non conosce con certezza limiti e restrizioni per i neopatentati e il 33% non sa come comportarsi in caso di incidente.
Sul nuovo Codice della strada emerge, inoltre, una scarsa conoscenza delle sanzioni: il 58% ignora che la patente può essere sospesa in caso di positività al test antidroga anche senza sintomi evidenti, il 70% non sa che per chi guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro è previsto l'arresto fino a un anno e una multa fino a 6mila euro. Tra le fonti di distrazione e cattive abitudini alla guida anche un 9% degli intervistati che porta in auto, almeno ogni tanto, un bambino senza cintura o seggiolino. Tra i dati considerati più incoraggianti, l'87% dichiara di indossare sempre la cintura di sicurezza, l'83% conosce il limite di velocità in autostrada e il 76% compilerebbe il Cid in caso di incidente.
All'incontro sono intervenuti, tra gli altri, il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna, il Cmo di Locauto Group Giuliano Benaglio, Giovanni Brillanti di YouGov, Francesco Di Nuzzo dell'Unione sindacale italiana carabinieri (Usic) e rappresentanti di Associazione italiana vittime e infortuni della strada (Aivis).




