Uno dei live shooting di Monica Silva alla scorsa edizione di Eicma

Ritratti d'autore ad Eicma 2017: ecco l'appuntamento con il live shooting della fotografa Monica Silva

di Antonino Pane
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MILANO - La moto? Può diventare un quadro da appendere in salotto o, più semplicemente, la homepage dello  smartphone. L’importante, però, che non sia banale. Che sia una fotografia d’autore. Anzi, un ritratto d’autore. Ed è così, che estremizzando questa voglia, la fotografa ritrattista Monica Silva, artista brasiliana di nascita, ma italiana d’adozione, entra per in terzo anno consecutivo nel cuore di Eicma, l'esposizione internazionale di ciclo e motociclo in programma a Milano nella seconda settimana di novembre. Monica Silva sarà come lei stessa ha annunciato la “fotografa ufficiale del set live di Eicma 2017”. 

E la presentazione dell’artista brasiliana è avvenuta alla grande. È lei, infatti che ha realizzato la campagna pubblicitaria di questa 75° edizione che ha come tema “Per chi ha la moto dentro”. E ora la fotografa è stata coinvolta per una nuova sfida: creare una perfetta sinergia tra fotografia d’autore e mondo delle due ruote, all’interno del evento di riferimento mondiale del settore motociclistico, concentrando l’attenzione sulle persone di Eicma 2017 e indagando una passione che è nel cuore di molti attraverso la sua macchina fotografica.

Ed è così che nello stand Eicma Photo Live, realizzato appositamente con la collaborazione di Monica Silva,  la fotografa realizzerà  delle sessioni di live shooting aperte a tutti, ospiti d’eccezione, pubblico e operatori del settore, in un’area che quest’anno è posizionata nel cuore pulsante dell’esposizione, il padiglione 13, Stand M88, tra i brand più famosi e acclamati del mondo delle due ruote.

«Grazie al supporto di Mafer - spiega l’artista - con i marchi Broncolor e PhaseOne, e di Manfrotto, realizzerò ritratti d’autore in uno spazio di circa ottanta metri quadri, perfettamente attrezzato e caratterizzato da uno stile particolare. Il set sarà un vero e proprio salotto anni Sessanta, con zona bar, giradischi e vinili, in una visione che avvicina la passione per il vintage al mondo delle due ruote. Una scelta pienamente in linea con lo stile dell’area Kustom di quest’anno, che esce dalla manifestazione e raggiunge gli spazi dell’East Market di Lambrate».

Altra protagonista del set di Monica Silva sarà la “Wall of Fame” fotografica di Eicma: una parete lunga 11 metri con i ritratti fotografici più interessanti dei personaggi noti che hanno visitato l’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, scattati da lei negli ultimi due anni.

Fino al 12 novembre, dunque, Monica Silva sarà a disposizione di chiunque vorrà essere ritratto. Tutti potranno farsi scattare una fotografia e riceverla in formato digitale, via e-mail, direttamente dall’artista, una delle fotografe-ritrattiste più apprezzate oggi in Italia, oltre che docente per il ritratto e la psicologia nel ritratto. Un’occasione, quindi, non solo per farsi ritrarre in un contesto d’eccezione, ma anche per seguire il suo lavoro sul set ed osservare da vicino gli shooting di personaggi di spicco del mondo del motociclismo, della cultura, della musica e del lifestyle.

«Tornare ad Eicma - dice l’artista -  dopo la realizzazione delle campagne delle ultime edizioni e l’esperienza live dello scorso anno è davvero emozionante. Quest’anno la sfida che affronto è ancora più grande: lo spazio che EICMA ha deciso di dedicare alla fotografia e all’immagine non è più nell’area Kustom, bensì nel centro nevralgico della manifestazione, a stretto contatto con i big del mondo delle due ruote e con i più importanti brand del settore. L’obiettivo, mio e degli organizzatori, è quello di coinvolgere, attrarre, mettere sotto i riflettori e condividere in tempo reale i volti dei veri amanti del mondo delle due ruote che avrò la fortuna di ospitare nella mia Shooting Area. Un ottimo modo per scoprire i tratti comuni di una grande passione, capace di avvicinare e di mettere in comunicazione mondi diversi, come il motociclismo, la street culture, la moda e lo show business».

Insomma sognando tra gli ultimi modelli di moto e biciclette si può anche trovare il tempo di portare a casa un’opera firmata da un’artista affermata è riconoscibile. La nota biografica è particolarmente ricca. Eccola. 

Brasiliana di nascita, italiana d’adozione. Monica Silva, dopo un’importante esperienza nel mondo della moda, arriva in Italia nel 1986 e inaugura la sua carriera professionale come aiuto regista. Inizia a lavorare nel mondo della fotografia professionale nel 2001 collaborando con le più importanti etichette discografiche per ritrarre noti cantanti italiani. I suoi lavori sono pubblicati sulle più importanti testate giornalistiche, tra queste Max, Dove Viaggi, Myself, Flair, Vanity Fair, Io Donna, Style, Sette, Panorama Travel, Le Figaro, El País, The Sunday Times Corea. Grazie al supporto di grandi brand della fotografia, organizza workshop e conferenze sulla psicologia del ritratto, solida base sulla quale poggia la sua fotografia, nota in Italia e all’estero.

Nel 2010 inizia a collaborare con Il Corriere della Sera che le commissiona diversi servizi per l’inserto domenicale d’arte e letteratura La Lettura e la nomina inviata speciale per la Biennale d’Arte Internazionale di Venezia nel 2011 (in questa occasione il ritratto “Dorfles infinito e lo sguardo a Ghirri” viene premiato come miglior foto “ex equo” della Biennale. Come artista crea complessi progetti d’arte, come “Life Above All” - interpretazione visiva di alcune delle poesie raccolte ne “L’Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, (Mazzoleni Arte Milano, Spazio Espositivo Lugano, Stefano Forni Gallery Bologna, Comune di Codigoro, 2008), ”On My Skin - Storie scritte sulla  pelle” per Arte Fiera Bologna (Stefano Forni Gallery, 2010), “L’Io dentro me” (Palazzo Pichi Sforza San Sepolcro, 2011), “The Butterflys’ Fall - Postcards from Tokyo”, con installazioni video e fotografie su una ricerca personale e il viaggio a Tokyo (Nuova Galleria Morone, 2013).

Nel 2014, con il supporto di Reda1865, nasce l’ambizioso progetto fotografico “Lux Et Filum - Una Visione contemporanea di Caravaggio” ispirato ai capolavori dell’artista italiano reinterpretati in chiave pop art. La mostra è stata lanciata a Sao Paulo, città natale di Monica Silva, nel 2014 e nel 2015 presentata all’Istituto di Cultura Italia. Nello stesso anno crea uno dei suoi lavori più conosciuti, diventato un’icona, “Banana Golden Pop Art” ed espone al MIA Photo Fair (con Still Gallery) e all’Affordable Art Fair di Amburgo (con Galleria Gaudì, Madrid, 2015). Nel 2016 espone a MIA Photo Fair “Lux Et Filum - Una Visione contemporanea di Caravaggio” (per Galleria Bianconi, Milano) e viene scelta come fotografa ufficiale di Eicna 2015. Realizza la campagna Eicma per l’edizione del 2016, dal titolo “Moto mai viste” e per l’edizione 2017, dal titolo “Per chi ha la moto dentro”.

 

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Domenica 5 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 07-11-2017 10:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA