La Vespa Sprint S

Vespa Sprint, aggiornamenti stilistici e tecnici per l'evergreen scooter di Piaggio

di Antonino Pane
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MILANO - Il Gruppo Piaggio all’Eicma mette in vetrina anche un suo modello di grande successo, la Vespa Sprint. Per Piaggio questo scooter è la declinazione più moderna dell’idea sportiva di Vespa. Non a caso, quindi, Vespa Sprint Molta le più avanzate dotazioni tecniche per offrire piacere di guida e rendere divertente anche il tragitto casa ufficio di ogni giorno. Per il 2018 Vespa Sprint accoglie una serie di evoluzioni stilistiche e tecniche. Cresce la sicurezza attiva grazie alla tecnologia di illuminazione Led ora adottata sia dal faro anteriore sia dalla fanaleria posteriore. Diventano di serie il Bike Finder e il comando di apertura a distanza della sella. Inoltre Vespa Sprint beneficia di numerosi interventi che ne rinnovano la linea distinguendola così dalle versioni precedenti. La sella è realizzata in un nuovo materiale che garantisce più comfort e migliore ergonomia. Sono nuovi la “cravatta” che caratterizza il frontale e la cresta cromata sul parafango anteriore. 

La storia di questo scooter è ricca di successi. Già nella metà degli anni ’60 una nuova generazione di Vespa sportive invase le strade europee. Erano piccole, scattanti, agilissime e moderne, come la mentalità delle ragazze e dei ragazzi alla guida. Vespa Sprint è la diretta erede di modelli che sono diventati leggenda come la SS 90 o la Primavera ET3, simboli della vocazione alla brillantezza che è parte della storia di Vespa. Le nuove Sprint e Sprint S nascono per abbinare freschezza di stile e indole sportiva con una dotazione tecnologica di avanguardia.

“Vespa Sprint - dicono in Piaggio - raccoglie oggi l’eredità di una tradizione di vitalità e gioventù. È concepita come evoluzione del progetto Vespa Primavera e si presenta ai ragazzi di tutte le età esaltando gli stilemi di sportività che il suo nome, leggendario per nascita, evoca. Vespa Sprint vanta un corpo piccolo e leggero, comodo e protettivo, realizzato tutto in acciaio; è caratterizzata da una linea giovanissima, segnata da un grintoso fanale rettangolare e si fa notare per le grandi ruote da 12”, con affascinanti cerchi in lega di alluminio”.

Vespa Sprint S accentua ulteriormente il look sportivo. Al primo sguardo si propone come la declinazione più grintosa della famiglia “small body” di Vespa. La versione 2018 della Sprint S aggiunge una serie di novità la più importante delle quali riguarda la tecnologia del quadro strumenti. Sul manubrio spicca infatti la novità della strumentazione che come per la “sorella” Primavera S, è un display multifunzione TFT, full color. Le funzionalità dello strumento da 4,3 pollici sono selezionate da un comando posto sul lato destro del manubrio e comprendono anche la visualizzazione di tutte le informazioni provenienti dalla piattaforma Vespa Multimedia Platform.

Tra le funzioni disponibili si ricordano la visualizzazione dei dati di potenza istantanea, di coppia istantanea, consumo istantaneo e medio, velocità media e voltaggio batteria, accelerazione longitudinale. Inoltre, grazie a VMP, si possono visualizzare i dati relativi al percorso effettuato sul computer per analizzare il tragitto insieme ai parametri di funzionamento del veicolo. La funzione di diagnostica consente di verificare in qualunque momento lo stato del veicolo, ricevendo, in caso di anomalia, indicazioni precise sul problema e su dove rivolgersi per l’assistenza. Quando si parcheggia, VMP salva automaticamente la posizione di Vespa. VMP include anche la funzione di controllo di usura e gonfiaggio pneumatici per avvertire il guidatore in caso persistano condizioni fuori dalla norma.

C’è poi la nuova sella realizzata solo per questo modello.  Aggiunge elegante sportività alla linea perché  i colori sono pensati per questo specifico modello: Giallo Gelosia (opaco), Grigio Titanio (opaco) e un nuovo Grigio Pastello.

I motori. Vespa Sprint e Vespa Sprint S sono spinte da monociclindrici 4T di 125 e 150 cc, raffreddati ad aria e dotati di iniezione elettronica e distribuzione a 3 valvole. Ogni particolare, dallo scarico al disegno interno del coperchio della trasmissione, è stato progettato per rendere la guida fluida, silenziosa e confortevole. La centralina dispone di sensore barometrico, che garantisce una combustione sempre ottimale in qualsiasi condizione e altitudine di utilizzo, anche grazie all’efficiente sistema di iniezione elettronica. L’erogazione di potenza e coppia raggiunge così elevati livelli di regolarità e affidabilità, anche nella guida urbana caratterizzata da continui “stop and go”. Sono propulsori assolutamente rispettosi dell’ambiente e capaci di prestazioni che si attestano ai vertici della categoria: il motore i-get 125 cc esprime una potenza e una coppia massima rispettivamente di 7,9 kW a 7.700 giri/min e 10,4 Nm a 6.000 giri/min, mentre la versione di 150 cc raggiunge 9,5 kW a 7.750 giri/min di potenza massima e 12,8 Nm a 6.500 giri/min di coppia massima, valori che, uniti alla leggerezza tipica di Vespa, rendono le Vespa “small body” particolarmente vivaci sia nelle condizioni di traffico metropolitano sia sui tratti di strada libera. Performance così brillanti sono combinate con valori di consumo di carburante ridotti al minimo: la particolare architettura del motore e le soluzioni adottate per i vari componenti permettono di raggiungere i 45,5 km/l per il 125 e 41 km/l per il 150 rilevati nel ciclo WMTC. Grazie al serbatoio da 8 litri Vespa Sprint può percorrere con un pieno di carburante 364 km con la versione 125 e 328 km con quella di 150.

 

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Martedì 7 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08-11-2017 10:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA