La Mercedes Benz EQ Silver Arrow 01 di Stoffel Vandoorne

Mercedes Benz EQ Silver Arrow 01, scende in pista la dominatrice della Formula 1

di Mattia Eccheli
  • condividi l'articolo

ROMA - Il primo obiettivo delle Mercedes Benz EQ Silver Arrow 01, la cui “avventura” in pista era cominciata la scorsa primavera in Italia, in provincia di Parma, è quello di smentire un luogo comune. E cioè che il buongiorno si veda dal mattino, vale a dire dai test ufficiali condotti sul circuito andaluso di Valencia. In Spagna le Frecce d’Argento elettriche non sono andate fortissimo. Ma Ian James, il Team Principal della scuderia di Formula E, non ha dubbi: «Dopo una partenza difficile, abbiamo finito con il piede giusto».

Nella settimana iberica (tre giorni di test effettivi sui poco più di tremila metri di asfalto del “Ricardo Torno”) i piloti della scuderia hanno completato 259 giri per un totale di 801 chilometri. I primi 527 della storia agonistica elettrica erano stati percorsi sul circuito di Varano. È sempre un momento speciale quello in cui una nuova monoposto entra per la prima volta in pista», aveva sintetizzato all’epoca Toto Wolff, il numero uno del Motorsport della casa di Stoccarda.

Il compito che attende la squadra con le insegne della Stella è tutt’altro che semplice. Nessuno lo dice apertamente, ma è sottinteso che l’obiettivo sia quello di ricalcare nel mondiale a zero emissioni i successi della competizione regina, la Formula 1. Solo che, almeno formalmente, per la Mercedes quello di questa stagione è il debutto nella rassegna politicamente corretta.

La Hwa Racelab aveva anticipato lo scorso campionato l’esordio della casa di Stoccarda accumulando esperienze e dati, che le saranno ancora necessari visto che continuerà ad occuparsi della competizione per conto della casa di Stoccarda. James ha ammesso che sul circuito andaluso la scuderia si è trovata ad affrontare «sfide che non aveva previsto». «Onestamente – ha poi ottimisticamente dichiarato – non ce lo aspettavamo, ma siamo riusciti a trovare le soluzioni giuste».
Le monoposto a zero emissioni con la Stella servono a Mercedes Benz per sostenere il lancio della gamma elettrica stradale, che naturalmente ha la stessa sigla dei bolidi, ossia EQ. L’impegno sportivo risponde a logiche commerciali, ma quello agonistico risponde ad una persona, a Wolff, il manager che ha trasformato quella di Formula 1 in una scuderia vincente per consacrare i 125 anni di storia del marchio.

Il regista è lui ed è lui che in qualche modo detterà i tempi. La scelta dei piloti è “interessante” perché sono entrambi giovanissimi e sostanzialmente quasi senza esperienza nella Formula E: insieme hanno poco più di mezzo secolo (27 anni Stoffel Vandoorne, 13 ePrix lo scorso campionato con 5 ritiri, e 24 Nyck De Vries), ma si conoscono dal karting.

Il debutto nella Formula E non potrebbe essere più difficile per diverse ragioni. Intanto perché il numero delle scuderie ha raggiunto quota 12 con 24 monoposto in griglia. E poi perché tutti gli altri team ad eccezione di quello della Porsche (altro esordio) hanno già macinato migliaia di chilometri lungo i circuiti cittadini della Formula E. Il campionato elettrico è il palcoscenico di una sfida tedesca tra costruttori premium che, per la prima volta, si confrontano direttamente nella stessa competizione.

La scorsa stagione, la Hwa Racelab, una società “amica”, nata ad Affalterbach da una costola della controllata ad alte prestazioni Amg, aveva chiuso in nona posizione. E, soprattutto, con un podio: lo storico terzo posto conquistato nell’ePrix di Roma da Vadoorne alle spalle di Mitch Evans (prima vitoria) e Andrè Lotterer. Il motore delle Mercedes-Benz EQ Silver Arrow 01 è stato disegnato e sviluppato nel Regno Unito, dalla divisione High Performance Powertrains della Amg, a Brixworth. È lo stesso centro che continua a lavorare sulle unità ibride che hanno appena consentito alla casa di Stoccarda costruttore di vincere i titoli piloti e costruttori in Formula 1.
 

  • condividi l'articolo
Giovedì 21 Novembre 2019 - Ultimo aggiornamento: 23-11-2019 19:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA