Sergio marchionne e Jhon Elkann per la presentazione della nuova Ferrari 488 Pista al salone di Ginevra 2018

Ginevra show, apre il sipario il principe dei saloni. Numerose le anteprime mondiali

di Giampiero Bottino
  • condividi l'articolo

GINEVRA - Non è difficile concordare con Maurice Turrettini, presidente del Salone dell’Auto di Ginevra, quando – annunciando con rammarico le dolorose defezioni annunciate quest’anno (Opel, Infiniti, Ds, Cadillac, Chevrolet) – evidenzia l’opportunità che le storiche manifestazioni del settore prendano auto del nuovo che avanza e si adeguino alle mutate esigenze del mercato e delle case auto, come già aveva sperimentato in misura ancora più massiccia l’ultimo Salone di Francoforte: «Parecchi costruttori hanno dichiarato di non ritenere più necessaria la presenza ai saloni tradizionali, subordinandola alla disponibilità di novità significative e allo stato di salute dell’azienda. E c’è chi preferisce altri format espositivi, partecipando a rassegne dedicate alla moda, allo sport, all’elettronica».
 

 

Ginevra, però, resta sempre Ginevra, il più importante e completo salone del panorama continentale, l’unico con cadenza annuale, l’unico assolutamente neutrale non avendo un’industria automobilistica nazionale da privilegiare, l’unico – grazie anche alla vicinanza geografica – frequentato in massa dai carrozzieri e designer italiani che non hanno perso l’abitudine di fare scuola nel campo dello stile, ma che spesso – per dimensioni di azienda e di budget – rinunciano agli appuntamenti più distanti e più impegnativi sotto l’aspetto organizzativo.
Per questi motivi, anche l’edizione numero 88 del Gims (Geneva international Motor Show) che apre i battenti al pubblico dall’8 al 18 marzo nella consueta cornice del Palexpo promette di regalare a piene mani emozioni e novità, sfoderando la solita raffica di anteprime: sono 110 (89 mondiali e 21 europee) quelle annunciate, ma come al solito non mancheranno le sorprese gelosamente tenute segrete fino all’ultimo momento.

Come vuole al tradizione, la ricca e cosmopolita città sulle sponde del Lemano rappresenta il palcoscenico ideale per le supercar più performanti ed esclusive. Nella prevista parata di cavalleria scatenata e di listini iperbolici, tutto lascia pensare che sempre sempre sarà lo stand Ferrari a richiamare la folla delle grande occasioni con un debutto eccellente, quello della 488 Pista, destinata peraltro a trovare due degne rivali nella McLaren Senna, che ha tutto per diventare un oggetto di culto, e nella nuova generazione di un modello che cult lo è da sempre: la Porsche 911 GT3 RS.

Quanto a muscoli e a prestigio, anche l’effervescente mondo delle ruote alte ha molto da dire al salone elvetico, come confermano la annunciate anteprime delle super-Suv del calibro della Mercedes Amg G63, della Range Rover SV Coupé Limited Edition, dell’imponente Bentley Bentayga che tiene a battesimo il primo ibrido plug-in della casa di Crewe, della Lamborghini Urus alla sua prima uscita pubblica, e persino della Cullinan con cui scende in lizza nientemeno che sua maestà la Rolls Royce. A proposito di Suv, il Salone abituato a rappresentare fedelmente le tendenze in atto non si ferma certamente alle esclusive proposte riservate a pochi fortunati, ma concede ampio spazio alle novità che invece si rivolgono a una platea più ampia.

Ci sono modelli che si inseriscono nel mondo premium, come la compatta Lexus Ux che si colloca alla base dell’offerta a ruote alte del marchio di prestigio del gruppo Toyota e si presenta nella versione di serie dopo aver debuttato come concept al Salone di Parigi del 2016, o come la nuova generazione della Bmw X4, che coniuga la versatilità di una Suv (o Sav, come vuole la «grammatica» di Monaco) con le filanti linee da coupé. Anche tra i costruttori generalisti la partita è avvincente. Hyundai con la nuova Santa Fe aggiorna uno dei suoi cavalli di battaglia, Ford rinnova la Edge, Suv di taglia generosa che si presenta anche nella declinazione più sportiva ST Line, Honda svela la nuova Cr-V nella versione destinata ai mercati europei, dove sarà disponibile anche con propulsione ibrida.

Nella galassia Volkswagen, allo stand Seat si potrà scoprire la Tarraco che va a posizionarsi sopra la piccola Arona, mentre Skoda con il concept Vision X crossover anticipa la prossima mossa di un marchio che nella sfida delle Suv sta davvero bruciando le tappe. Anche in casa Peugeot è protagonista un concept, la Rifter 4x4 che ipotizza un’originale vettura destinata agli appassionati dell’attività outdoor.

Se le ruote alte sono in pole position, le vetture «normali» non sono certo da meno, come dimostrano i cambi di generazione che coinvolgono la Mazda 6 Wagon, la Classe C Mercedes, la Peugeot 508, la Volvo V60 per quanto riguarda i modelli di taglia medio-grande, mentre nei segmenti inferiori si rinnovano la Skoda Fabia, le Toyota Auris e Aygo, le Kia Ceed (che per l’occasione perde l’apostrofo originario) e Rio GT Line, la nuova Classe A Mercedes alla prima uscita pubblica, il multispazio Citroën Berlingo e la Ford Ka+ che accompagna il restyling con l’inedita declinazione Active dal look avventuroso.
 

  • condividi l'articolo
Mercoledì 7 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA