GWM Haval 7: il Suv ibrido che riporta il gusto del fuoristrada, tra tecnologia e versatilità

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BAODING - Per il suo ingresso nei nuovi mercati europei, incluso quello italiano, GWM ha tracciato una rotta ben precisa. Se il debutto avverrà con la ORA 5, Suv di segmento C più votato all’uso cittadino, in autunno arriveranno altri interessanti modelli. Tra questi troviamo sicuramente la Haval 7 che, sebbene si presenti come un fuoristrada duro e puro, fa della versatilità il suo punto di forza. La missione di GWM è infatti quella di offrire un Suv di medie dimensioni in grado di muoversi con la stessa disinvoltura nel traffico urbano e sui percorsi off-road.
Le proporzioni robuste, il frontale verticale e i passaruota marcati non lasciano spazio a equivoci: anche da fermo l’H7 sembra pronto per affrontare un guado o una salita ripida frastagliate di rocce e fango. Allo stesso tempo, il design mantiene un’impostazione moderna e pulita, capace di adattarsi anche a un contesto più urbano. Lungo 4,7 metri, largo 1,9 e alto 1,78, anche per la sua mole l’H7 si distingue nel traffico cittadino.

Le forme squadrate sono ben raccordate da spigoli più tondeggianti, ma l’obiettivo del design è sicuramente quello di sottolineare la robustezza e la solidità del mezzo. Elementi funzionali come le protezioni inferiori della carrozzeria e una costruzione orientata alla robustezza non sono soltanto dettagli stilistici, ma rispondono a una logica progettuale precisa, legata all’utilizzo in contesti più impegnativi.
Questa concezione progettuale deriva anche dall’esperienza maturata in competizioni come il Taklimakan Rally, dove il modello ha dimostrato affidabilità e resistenza in condizioni estreme. Un background tecnico, quello raccolto da GWM, che non resta confinato al motorsport, ma viene trasferito anche sul veicolo di serie contribuendo, così, a definire un Suv che punta sulla sostanza oltre che sull’immagine.

L’abitacolo riflette la stessa filosofia. Lo spazio a bordo è abbondante e progettato per accogliere comodamente cinque adulti, con una posizione di guida rialzata che migliora visibilità e controllo. L’impostazione della plancia, sviluppata su linee orizzontali, è sobria ma funzionale perché tutti i comandi sono a portata di mano. Le plastiche sono robuste e con una finitura superficiale per resistere anche a un uso più “cattivo” come abrasioni e graffi.
Sul fronte della componente tecnologica troviamo il quadro strumenti digitale da 12,3” per il guidatore e il display centrale da 15,6” per gestire il sistema di infotainment. Così come per la ORA 5, anche sulla H7 ritroviamo il sistema operativo Coffee OS, questo offre un’interfaccia fluida e intuitiva come quella di uno smartphone, progettata per garantire un accesso rapido alle principali funzioni e una gestione semplificata anche nelle situazioni di guida off-road.

La GWM H7 porta al debutta in Europa il sistema Hi4, dotato di trazione integrale ibrida elettrificata che introduce un nuovo approccio alla gestione della coppia e dell’energia trasmessa sulle ruote. La distribuzione tra gli assi avviene in modo dinamico migliorando stabilità e controllo sia su asfalto che su superfici a bassa aderenza.
Nella configurazione più prestazionale, il sistema plug-in ibrido arriva a erogare fino a 330 kW (449 cv) e 750 Nm di coppia permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi. I consumi dichiarati si attestano intorno ai 6,5 l/100 km, nel più permissivo ciclo WLTC, evidenziando un miglioramento significativo rispetto ai sistemi tradizionali a trazione integrale. La batteria da 33,8 kWh consente, inoltre, un’autonomia superiore ai 100 km in modalità completamente elettrica e supporta la ricarica rapida in corrente continua. Questo permette di affrontare gran parte degli spostamenti quotidiani senza utilizzare il motore termico.

Accanto alla versione plug-in, la gamma include anche varianti full hybrid e benzina. Il motore 2.0 turbo sviluppa 238 cv e 385 Nm di coppia ed è abbinato a una trasmissione automatica 9DCT a bagno d’olio, progettata per garantire cambi marcia fluidi ed elevata efficienza. Le prestazioni includono uno 0-100 km/h in 8,3 secondi e una capacità di traino che può raggiungere le 2,3 tonnellate nella configurazione a trazione integrale. Infine la variante full hybrid combina un motore turbo-benzina da 1.5 litri con il sistema DHT di nuova generazione raggiungendo 182 kW di potenza e 540 Nm di coppia.
Abbiamo saggiato brevemente le qualità della H7 sul circuito Comfort del centro prove di GWM a Baoding. Qui su un lungo rettilineo sono stati ricreati vari tipi di pavimentazioni, passando dai dossi al pavé senza tralasciare tombini e buche. Sebbene sul Suv non era ancora stato implementato un assetto più europeo, quindi più “morbido” per i nostri gusti, la H7 si è mostrata a suo agio nell’affrontare i tratti sconnessi. In questa occasione, oltre alla buona insonorizzazione si è potuto apprezzare soprattutto la qualità dell’assemblaggio.

Non per ultimo, l’anima off-road è ulteriormente rafforzata da soluzioni come il torque vectoring, la gestione avanzata della coppia e la presenza di un differenziale appositamente tarato, elementi che consentono al veicolo di affrontare percorsi impegnativi con maggiore sicurezza. A questo si aggiunge una struttura composta per oltre il 70% da acciai ad alta resistenza, progettata per garantire elevata robustezza e sicurezza per gli occupanti.
La H7 arriverà nei concessionari GWM tra settembre e ottobre 2026. La Casa cinese per ora non ha comunicato ancora i prezzi ufficiali per il nostro mercato, ma le prime indicazioni parlando di un listino sicuramente molto competitivo con un prezzo di partenza che si aggirerà tra i 35.000 e i 40.000 euro.




