La nuova Audi A3 Sportback

Audi A3, la prima della classe. La 4^ generazione punta al vertice con una maniacale attenzione all’ambiente

di Alberto Sabbatini
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Se ci fosse stato il salone dell’auto di Ginevra una delle reginette della fiera sarebbe stata lei: l’Audi A3 Sportback. La nuova generazione dell’auto che 24 anni anni fa ha creato il settore delle compatte di classe premium. Questa 4^ generazione, invece, per mostrarsi al mondo non ha avuto un palcoscenico sfarzoso ma soltanto una diretta tv sul web. Il lancio perfetto per l’era dello smart working dove lo schermo del computer di casa diventa la nostra finestra sul mondo. Per questo l’A3 Sportback farà storia: è la prima automobile dell’era moderna che – causa coronavirus – è stata presentata esclusivamente in modo virtuale. In streaming video e sui social.

Dallo schermo dei computer però non si è potuta apprezzare fino in fondo la nuova linea muscolosa dell’A3, il frontale aggressivo e quel design caratterizzato dalle fiancate sagomate. Una linea sfiancata come quella di certe giacche femminili che, indossate, conformano il corpo e fanno apparire le curve al posto giusto. Il capo del design esterno, Andreas Mindt, ha detto che nel disegnare l’A3 ha preso ispirazione dalla Lancia Delta Integrale di tanti anni fa che aveva fiancate svasate e carreggiate larghe. L’Audi A3 Sportback si propone come un punto di riferimento non soltanto in chiave design e hi-tech ma anche in tema eco-compatibilità. Fin dai più piccoli dettagli. Ad esempio, sapevate che i tessuti dei sedili e dei rivestimenti sono ricavati da materiale plastico riciclato?
Precisamente dalle bottiglie di acqua minerale in Pet che un raffinato macchinario ha sminuzzato e trasformato in un lunghissimo filo di tessuto. Con cui sono stati prodotti le moquette e i sedili della nuova A3. Ci sono volute 45 bottiglie di acqua per tessere i sedili e altre 62 per i tappetini e i rivestimenti. Quasi il novanta per cento degli interni dell’A3 sono realizzati così. Evitando di sprecare risorse del nostro ambiente. 

La nuova A3 è eco-tech anche sotto il cofano. Al lancio si presenta con quattro motori: due benzina TFSI, un 3 cilindri 1.0 da 110 cv e un 4 cilindri 1.5 litri da 150 cv, due diesel TDI (da 116 e 150 cv) e un mild hybrid benzina 1.5 litri (da 150 cv) a 48 volt: Quest’ultimo si propone come la vera alternativa risparmiosa ed efficiente per conquistare all’ibrido gli ultimi seguaci del diesel perché grazie all’aiuto “elettrico” avrà una coppia motrice superiore al tradizionale benzina.

Il suo mild hybrid infatti è di nuova generazione: l’alternatore/starter a cinghia collegato al motore nelle fasi di rilascio recupera energia (fino a 12 kW) che non serve soltanto per i servizi elettrici di bordo, come nei mild hybrid convenzionali, ma è in grado di restituire al motore qualche cavallo quando si accelera a fondo. Può fornire fino a 9 kW (12 cv) extra e 50 Nm di coppia in più. Non solo: è talmente efficiente che quando a velocità costante si toglie il piede dal gas (ad esempio in autostrada) l’auto può “veleggiare” come si dice in gergo, cioé avanzare per inerzia senza consumare benzina, per circa 40 secondi. Il risparmio garantito dalla tecnologia mild hybrid sull’A3 è di circa mezzo litro ogni cento km. Più avanti nel corso del 2020 arriverà anche una versione ibrida plug-in che potrà marciare solo in elettrico per decine di km.

L’A3 svetta in tecnologia anche dentro l’abitacolo: i progettisti hanno portato su questa vettura i medesimi sistemi di infotainment, multimedialità e guida assistita messi a punto per i modelli di punta più costosi della gamma Audi. In particolare lo schermo da 10,1 pollici sulla plancia e il sistema multimediale MMI di terza generazione che ha una capacità di calcolo dieci volte superiore al vecchio modello e permette di interagire con l’auto a voce oppure a gesti scrivendo col dito sul display touch. Inoltre la navigazione usa il machine learning (impara i percorsi frequenti e propone quelli più adatti al traffico) e potrà scambiare informazioni – altra grande novità – con le altre Audi dotate di sistemi simili.

È la tecnologia chiamata car-to-X che in futuro servirà a semplificare la guida: le automobili “apprenderanno” dalle altre i pericoli imminenti (ghiaccio, neve) o semplicemente dove vi sono parcheggi liberi. La nuova A3 Sportback arriverà in primavera e la cosa curiosa è che il prezzo di partenza (29.150 euro) sarà della versione diesel, non del benzina. Anche questa è una novità.

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Martedì 31 Marzo 2020 - Ultimo aggiornamento: 08-04-2020 11:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA