Imparato (Stellantis), obiettivo 2 milioni per i veicoli commerciali nel 2027. «Vogliamo essere i numero uno e battere Ford»

Dakar 2026, il sesto sigillo di Al-Attiyah, il primo con la Dacia. Sul podio anche le Ford di Roma e Ekström

Dakar 2026, Al-Attiyah (Dacia) ipoteca la vittoria, prima dell'ultima tappa ha un quarto d'ora di vantaggio sulla Ford di Roma

Dakar 2026, podio Ford nell'11/a tappa, Ekström vince e sale al 4° posto. Nella generale Dacia ha Al-Attiyah primo e Loeb terzo
BALOCCO - «Vogliamo essere il numero uno nei veicoli commerciali: l’obiettivo è venderne 2 milioni nel 2027. La Champions League a livello mondiale è tra Stellantis, Ford e Toyota. Per essere numero uno dobbiamo battere Ford da cui ci separano circa 300.000 veicoli». Lo ha detto Jean Philippe Imparato, responsabile mondiale dei veicoli commerciali di Stellantis, durante la presentazione a Balocco (Vercelli) della strategia Pro One della divisione che raggruppa i sei brand dei veicoli commerciali del gruppo: Citroen, Peugeto, Fiat Professional, Opel, Ram e Vauxhall.

«Puntiamo a essere leader assoluti nel 2027, tre anni prima rispetto a quanto previsto dal piano Dare Forward», ha aggiunto il vicepresidente della unit veicoli commerciali Xavier Peugeot. Imparato non ha precisato l’ammontare degli investimenti: «farei un favore alla concorrenza, sarà una cifra significativa, importante» si è limitato a dire. Nel 2022 Stellantis ha venduto 1,6 milioni di van e pick-up, quest’anno sono finora 1,1 milioni, il 5% in più dello stesso periodo dell’anno scorso. La previsione è di raddoppiare i ricavi dei veicoli commerciali nel 2030 rispetto al 2021 quando erano pari a 60 miliardi sui 180 miliardi del gruppo.




