Un'immagine della manifestazione

Mondo Motori Show, a Vicenza l’auto elettrica protagonista con esposizione, test drive e boom di visitatori

di Sergio Troise
  • condividi l'articolo

VICENZA - Se è vero che l’ibrido avanza e il diesel arretra, l’auto 100% elettrica occupa ancora una micro nicchia del mercato e incontra difficoltà ad imporsi a causa della mancanza di incentivi all’acquisto. Ciò detto, la coscienza ambientalista trova terreno fertile nella società in trasformazione e la ricerca di soluzioni adeguate alla mobilità eco-compatibile è diventata un imperativo. E’ su queste basi che il 24-25 marzo, nell’ambito di Mondo Motori Show, è stata allestita alla Fiera di Vicenza un’area specifica battezzata Electric Space e dedicata all’auto elettrica.

«Voleva essere una piccola iniziative dimostrativa, per richiamare l’attenzione su una realtà emergente, tutta da scoprire, ma si è rivelata un successo strepitoso, con migliaia di persone avvicinatesi con curiosità alla scoperta dell’auto elettrica e centinaia di test drive che hanno convinto molti automobilisti a prendere in considerazione l’acquisto di un’auto a emissioni zero» hanno detto, soddisfatti, Carlo e Ivana Valente, titolari di Infomotori, testata online che ha curato, su delega di Vicenza Fiere, l’allestimento dello spazio fieristico dedicato alle emissioni zero. Secondo gli organizzatori l’incremento di visitatori presenti a Mondo Motori Show, rispetto all’edizione 2017 è stato superiore al 40%. Un boom o che cosa?

L’evento dedicato alla mobilità elettrica è stato diviso in tre parti, con lo scopo di mettere in mostra lo “stato dell’arte” della produzione e dell’offerta commerciale, dare l’opportunità di provare le auto e consentire ai pionieri della mobilità a zero emissioni di ritrovarsi in un vero e proprio raduno: una sessantina, infatti, sono stati gli automobilisti proprietari di EV che si sono ritrovati a Vicenza, ben felici di dimostrare con i fatti che vanno sconfitti molti luoghi comuni su prestazioni, autonomia, ricarica, sicurezza e costi di gestione. Provenivano, con le loro auto, da sei regioni diverse (Veneto, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana) più l’Austria.

In un’area di 300 metri quadri, all’interno del padiglione centrale, sono stati esposti, invece, 11 modelli elettrici: Citroen Berlingo, Fiat 500e, Volkswagen eUP ed eGolf, Nissan Leaf, Renault Zoe e Twizy, BMW i3, Mitsubishi iMiev e due esemplari di Smart ED. Altre 9 auto elettriche, tra le quali anche la Hyundai Ioniq e la Tesla Model S, sono state messe a disposizione per i test drive, ai quali hanno partecipato oltre 300 persone.

Nei due giorni dedicati alla “scoperta” dell’auto elettrica sono state distribuite oltre 5000 copie di un depliant realizzato proprio allo scopo di illustrare come la mobilità elettrica sia già una realtà nel 2018 con oltre 20 modelli di auto a batteria disponibili entro fine anno. Inutile dire che in questo scenario hanno recitato un ruolo di primo piano gli associati del Tesla Club Italy, sodalizio che ha dato il patrocinio al raduno, contribuendo al afforzamento della giovane rete di relazioni tra la società comune e l’emergente realtà del mondo ecosostenibile.

  • condividi l'articolo
Giovedì 29 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 30-03-2018 02:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA