Un'auto con tecnologia Bosch durante un test

Bosch guida consorzio che sfrutta 5G per aumentare sicurezza. Basso rischio incidenti con dialogo tra veicoli e infrastrutture

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ROMA - A pochi giorni dalla conferenza annuale sui risultati finanziari 2019 in cui Bosch ha anche annunciato le strategie per lo sviluppo futuro del Gruppo, il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi ha confermato i dettagli di un progetto di ricerca che migliora la comunicazione diretta tra veicoli e quella tra veicoli e infrastrutture.

Sedici partner che appartengono a industria, medie imprese e istituti di ricerca - e che sono guidati da Bosch - sono al lavoro per sviluppare soluzioni nell'ambito della sfida chiave della comunicazione in tempo reale nel settore automotive e aprire così la strada alla standardizzazione e alla produzione di massa.

Auto, moto e altri veicoli 'connessi', che sono in grado di comunicare con l'infrastruttura stradale in tempo reale, sono infatti elemento insostituibile per ridurre le emissioni e il rischio di incidenti. Uno sviluppo che richiede però una connessione dati stabile e affidabile come quella fornita dal 5G ad alte prestazioni, la nuova tecnologia wireless di quinta generazione per le reti cellulari o basata sul Wi-Fi (ITS-G5). Bosch e i suoi partner nel progetto di ricerca '5G NetMobil' presentano ora i risultati del loro lavoro, punto di partenza per compiere importanti passi avanti verso una nuova era della mobilità. ''Il progetto 5G NetMobil - ha dichiarato Thomas Rachel, Segretario di Stato del Governo tedesco - ci ha permesso di raggiungere alcune tappe fondamentali nel percorso verso la guida completamente connessa e sta dimostrando come le moderne tecnologie di comunicazione possano rendere il traffico stradale più sicuro e al tempo stesso anche più efficiente ed economico''.

Va ricordato al riguardo che il Ministero dell'Istruzione e della Ricerca di Berlino che ha finanziato questo progetto con 9,5 milioni di euro, consentendo al lavoro preliminare - svolto negli ambiti della connessione, della sicurezza e dei protocolli di comunicazione - è ora alla base per la standardizzazione e sviluppo di nuovi modelli di business e, soprattutto, come trampolino di lancio per sistemi innovativi di controllo del traffico. Chi è alla guida, molto spesso, è nell'impossibilità di vedere tutto, come i pedoni che attraversano incroci complessi o i veicoli che sbucano all'improvviso da una strada laterale nascosta. I sensori radar, a ultrasuoni e video rappresentano gli occhi dei veicoli moderni: monitorano la situazione del traffico intorno al veicolo, ma non possono vedere cosa si nasconde dietro gli angoli o gli ostacoli. La comunicazione diretta da veicolo a veicolo (V2V), da veicolo a infrastruttura (V2I) e dal veicolo alla rete (V2N) consente ai veicoli di condividere i dati in tempo reale tra loro e con l'ambiente circostante, anche molto al di là del campo visivo. I partner del progetto 5G NetMobil stanno utilizzando questa capacità di comunicazione per sviluppare strumenti utili, come l'assistenza durante l'attraversamento, per proteggere i pedoni e i ciclisti negli incroci complessi.

 Telecamere installate a bordo strada rilevano i pedoni e avvisano i veicoli in pochi millisecondi per evitare situazioni critiche, per esempio, quando un'auto svolta in una strada secondaria. Un altro elemento presente nel progetto di ricerca è il platooning. In futuro, i veicoli commerciali potranno spostarsi in linea come un convoglio: accelerazione, frenata e direzione sincronizzati consentiranno ai camion di viaggiare a distanza molto ravvicinata grazie alla comunicazione V2V. Viaggiare in convoglio, ovvero un mezzo dietro l'altro a breve distanza l'uno dall'altro, riduce il consumo di carburante e aumenta la sicurezza sulle autostrade. Gli esperti delle aziende e università che partecipano al progetto hanno gettato le basi per il platooning con veicoli distanti meno di dieci metri l'uno dall'altro e per il platooning parallelo in agricoltura. Ma perché la guida completamente connessa diventi realtà, la comunicazione diretta V2V e V2I deve essere sicura, con un'elevata velocità di trasmissione dei dati e bassa latenza. E se dovesse cambiare la qualità del collegamento con riduzione della larghezza di banda disponibile per la comunicazione diretta V2Vil, sistema utilizza un concetto smart di 'qualità del servizio' per rilevare i cambiamenti nella rete e, di conseguenza, allertare le funzioni di guida connessa. In questo modo, quando diminuisce la qualità della connessione, è possibile aumentare automaticamente la distanza tra i veicoli di un convoglio.

Da notare che con il 5G una sottorete separata è riservata a funzioni indispensabili per la sicurezza, come avvisare i guidatori della presenza di pedoni a un incrocio. Così, la comunicazione dei dati per queste funzioni è sempre garantita. Un'altra rete virtuale distinta gestisce le trasmissioni di dati per lo streaming video e l'aggiornamento delle mappe stradali: quando la velocità dei dati diminuisce, le operazioni di questa rete possono essere temporaneamente sospese. 

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Martedì 26 Maggio 2020 - Ultimo aggiornamento: 28-05-2020 10:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA