lo Stradivari 43

Da Capelli e Yamaha lo Stradivari 43, gommone di 13 metri “ispirato” ai violini del maestro liutaio cremonese

di Sergio Troise
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CREMONA - Le vie del marketing sono infinite. E sempre più spesso sostengono lanci commerciali che altrimenti rientrerebbero nell’ordinario, con tradizionali conferenze stampa e ordinarie campagne pubblicitarie. Nel mondo della nautica, un tempo chiuso nei tradizionali steccati del “già visto”, da qualche tempo è in corso una fioritura di iniziative inedite, ispirate da una spiccata volontà d’innovazione, che inizialmente ha coinvolto esclusivamente i produttori di yacht di lusso. Ma ora si fanno avanti anche i “piccoli”, ovvero i produttori di gommoni e i loro fornitori di motori fuoribordo, che poi tanto piccoli non sono. E’ il caso dell’accoppiata Capelli-Yamaha, da tempo uniti nella progettazione integrata e nella vendita in package di prodotti di alto livello, decisamente all’avanguardia per qualità, prestazioni, affidabilità: un chiaro esempio di fruttuosa collaborazione sull’asse Italia-Giappone.

E’ su queste solidissime basi che il cantiere di Spinadesco (Cremona) e la filiazione europea del colosso nipponico (con sede in Italia, a Gerno di Lesmo) hanno deciso di scrivere un nuovo, originale capitolo della fortunata collaborazione, lanciando insieme lo Stradivari 43, battello pneumatico di 13 metri ispirato – come si evince dal nome – al maestro liutaio del 600, celeberrimo costruttore cremonese di strumenti a corde di straordinaria fattura come violini, viole, violoncelli, arpe: prodotti che hanno scritto la storia della musica e di cui si coltiva tuttora il culto attraverso il Consorzio Liutai Antonio Stradivari di Cremona.

Le caratteristiche del nuovo battello saranno svelate nel corso dell’estate con un evento in streaming sui canali social e con il supporto di contenuti video raccolti durante la fase di progettazione; la presentazione vera e propria è prevista invece a settembre a Cannes, in occasione dello Yachting Festival, cui farà seguito, subito dopo, la “prima” nazionale al Salone di Genova.

Per ora si sa soltanto che l’imbarcazione è stata progettata da Capelli con il designer BG Design Firm. L’informazione è stata data in occasione di una singolare anteprima svoltasi a inizio maggio nella suggestiva atmosfera della storica Piazza del Comune di Cremona: qui i due partner, Capelli e Yamaha, assieme al Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” hanno presentato il nuovo battello “ispirato” alle creazioni del maestro del 600. Nell’occasione è stato spiegato che “lo Stradivari 43 è il risultato di uno studio meticoloso delle forme sinuose e morbide del violino e di un lavoro di astrazione che ha permesso di arrivare a un concept che potesse integrarsi con le esigenze tecniche del battello stesso”.

Il cantiere ha tenuto a evidenziare i punti cardine del progetto, citando “i pregi legati ad artigianalità, innovazione stilistica, alto livello di progettazione e industrializzazione, meticolosa attenzione per i dettagli e le finiture”. Non è mancato il riconoscimento ai meriti di Yamaha, che non solo ha fornito due motori XTO V8 da 425 cavalli ciascuno, ma ha contribuito anche a definire lo stile dello Stradivari 43, privilegiando un look in grado di esaltare al meglio eleganza, classe e sportività.

Momento chiave di questa anteprima decisamente fuori dagli schemi tradizionali è stata l’esibizione di Lena Yokoyama, pluripremiata violinista di Osaka (ma trapiantata da anni in Italia) la quale ha dedicato momenti di autentica emozione suonando, con il suo Stradivari, nel pozzetto dell’imbarcazione esposta al centro della piazza: forse il modo migliore per esprimere il Kando, filosofia alla base della mission di Yamaha, che – pochi lo sanno – mira ad esprimere sensazioni di profonda soddisfazione e intensa eccitazione generando un aumento dei battiti del cuore.

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Mercoledì 5 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento: 06-05-2021 15:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA