Yacht del Gruppo Ferretti nel suo cantiere navale

Ferretti Group registra il record di ricavi e il varo di 56 nuovi yacht. Al via i lavori per un cruiser-racer Wally di 30 metri

di Sergio Troise
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FORLI’ - Sono molte le aziende italiane che a fine 2020 hanno dovuto fare i conti con i disastri provocati dalla pandemia, le conseguenze del lockdown e la crisi del mercato. Ma nel mondo della nautica le cose non sono andate così: fatta salva qualche rara eccezione, le aziende del settore hanno chiuso i conti 2020 senza lamentare sconquassi e in molti casi hanno affrontato il 2021 con il vento in poppa, ovvero con i conti in ordine e con un portafoglio ordini che consente di guardare al futuro con fiducia.

Tra i nomi più blasonati del settore spicca, in questa fascia privilegiata, il Gruppo Ferretti, la holding italiana controllata dai cinesi di Weichai che raggruppa marchi del calibro di Ferretti Yacht, Riva, Pershing, Itama, Mochi Craft, CRN, Custom Line, Wally. Per questo autentico colosso della nautica di lusso il primo trimestre del 2021 si è chiuso infatti in crescita sia sul fronte dei risultati economici, sia su quello industriale.

Rispetto allo stesso periodo del 2020 i ricavi del primo trimestre sono aumentati del 40%, passando da 133 a 186 milioni di euro, e 56 sono state, tra yacht e superyacht, le imbarcazioni varate in tre mesi, 13 in più rispetto al 2020. Di rilievo – vale la pena ricordarlo – sono stati i debutti in mare del Riva 50 Metri MY Fifty, del nuovo Ferretti Yacht 1000 e della Navetta 30 Custom Line. Particolare importante, il primo trimestre 2021 ha visto anche la vendita del 48mo superyacht full custom a vela Wally. Si chiama Wally 101 ed è la prima unità venduta da quando il brand fondato da Luca Bassani è entrato a far parte di Ferretti Group: un cruiser-racer di oltre 30 metri realizzato interamente in fibra di carbonio e con superficie velica di 630 metri quadri.

Una nota dell’azienda informa che “l’Ebitda del primo trimestre si è attestato a 18 milioni di euro, contro i 5,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente”. La raccolta di nuovi ordini, inoltre, ha superato i 300 milioni, valore che rappresenta il 56% dei contratti dell’intero 2020, concentrati prevalentemente in Europa e Medio Oriente.

“Questi dati – ha tenuto a sottolineare l’avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group - consentono di prevedere un andamento del 2021 estremamente positivo”. Galassi si è soffermato anche sul numero record di imbarcazioni messe in acqua, osservando che “i vari sono come le date di uno show di successo: il record di 56 imbarcazioni varate in soli tre mesi certifica l’altissimo gradimento dei nostri prodotti e la forza delle nostre strategie produttive. Dopo le ottime performance del 2019 e un 2020 di sostanziale tenuta, ci aspettavamo di crescere, ma questa fantastica accelerata, oltre le previsioni, raddoppia la soddisfazione e le energie di tutte le persone che lavorano in Ferretti Group”.

Nel commentare il positivo andamento delle attività, Galassi ha tenuto a sottolineare la soddisfazione per la vendita del primo yacht a vela con marchio Wally. “L’ordine ci è arrivato da un armatore europeo molto esperto e molto esigente, e il fatto che abbia scelto noi ci rende fieri. Questa vendita – ha tenuto a rimarcare il manager - è un successo derivante dall’unicità di Wally e dalla forza e dalla credibilità di Ferretti Group, che sul marchio continuerà a investire nei prossimi anni”.

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Venerdì 23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento: 24-04-2021 17:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA