Da sinistra Sergio Solero, presidente e ad di Bmw Group Italia, il responsabile di Bmw Group Classic Ulriech Knieps e Danilo Zucchetti, managing director Villa d'Este resorts

Villa d'Este, passerella glamour per la storia dell'auto: sfilano 51 vetture e 40 moto da leggenda

di Giampiero Bottino
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MILANO - È in programma dal 26 al 28 maggio l'edizione 2017 del Concorso d'Eleganza Villa d'Este, l'appuntamento più glamour ed esclusivo con il mondo delle auto (e negli ultimi anno anche delle moto) d'epoca. La manifestazione che promette ad appassionati e collezionisti la consueta overdose di sorprese ed emozioni nelle due impareggiabili location che si dividono l'onore e l'onere di ospitare l'evento e i visitatori: lo straordinario hotel che dal lontano 1929 lega il suo nome al Concorso e il vicino parco di Villa Erba, uno dei tanti gioielli che fanno da corona al Lago di Como.

Il motto scelto per l'edizione di quest'anno – «Il giro del mondo in 80 giorni-Viaggio attraverso un'epoca di record» – rende esplicito omaggio al più immaginifico, visionario e lungimirante scrittore del XIX Secolo, Giulio Verne, e alla sua capacità di anticipare un futuro in cui il viaggio avrebbe superato i limiti di tempo e spazio, avendo nel trasporto individuale un protagonista insostituibile.

Nella suggestione del Teatro alla Scala di Milano Sergio Solero, presidente e ad di Bmw Group Italia, il responsabile di Bmw Group Classic Ulriech Knieps e Danilo Zucchetti, managing director Villa d'Este resorts hanno presentato la manifestazione, fornendo delle generiche la ghiotte anticipazioni sulle rarità a quattro e due ruote destinate a contendersi i numerosi trofei in palio, alcuni assegnati attraverso i referendum pubblici e quello conclusivo, destinato a incoronare la “Best of Show”, attribuito dalla Giuria internazionale presieduta da un autentico guru del design automobilistico come Lorenzo Ramaciotti.

È un autentico “parterre de roi” quello che i visitatori potranno ammiorare nei tre giorni di esposizioni, auto e sfilate. Le automobili accettate dalla giuria sono 51, tutte ricche di storia e di gloria. Sfoggiano potenze comprese tra gli 1,5 e i 450 cv e cilindrate che variano dai 453 cc di una Intermeccanica ai 7.668 di una monumentale Rolls Royce Phantom I. I loro proprietari provengono da 16 Paesi, con la rappresentanza più cospicua costituita dai 12 americani, mentre i marchi presenti sono 30, di 7 nazionalità diverse: a fare la parte del leone è l'Italia con 12 brand, tra cui sette Ferrari che costituiscono la “squadra” più numerosa.

Mentre le vetture sono suddivise in 8 categorie,di cui 3 riservate ai modelli anteguerra, le 40 moto in concorso – 35 marchi, di cui 25 italiani, originari di 6 Paesi – sono raggruppate in 5 classi, una delle quali riservata ai prodotti degli Anni 20 e 30. Anche in questa occasione, poi, il Concorso di Villa d'Este riafferma la sia unicità nel panorama internazionale riproponendo la tradizionale categoria “Prototipi e concept cars” nella quale i più famosi designer esprimono la loro visione dell'auto del futuro e del futuro dell'auto.
 

 

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Martedì 23 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2017 15:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA