Urso: «Non solo Stellantis, ben vengano altri costruttori. Errore storico vendere l'Alfa Romeo alla Fiat e non a Ford»

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«La politica dell'automotive si baserà sicuramente su Stellantis, ma non solo su Stellantis perché siamo consapevoli tutti noi che l'Italia non può essere l'unico Paese produttore con un'unica casa automobilistica. E' la sinistra che 30 anni fa sbagliò, è Romano Prodi che decise di vendere l'Alfa Romeo alla Fiat e non a Ford. Errore storico da dove iniziò il declino dell'auto italiana. Ben vengano altri costruttori di auto» e «creeremo le condizioni perché altre case automobilistiche, non solo cinesi, investano e producano in questo Paese». Così Adolfo Urso, ministro delle imprese e del Made in Italy, nel suo intervento al talk 'La sfida dell’indipendenza tecnologica - Sovranità hi-tech, autonomia strategica e materie prime: costruire una competitività europea' nell'ambito de 'L'Italia cambia l'Europa', conferenza programmatica di Fratelli d'Italia.




