Controlli agli pneumatici da parte della Polstrada

“Vacanze Sicure” 2022, in Italia auto in condizioni peggiori. Polstrada, una su tre con un problema: non solo ai pneumatici

di Maurizio Caldera
  • condividi l'articolo

Le conclusioni tratte da Polizia Stradale, Assogomma e Federpneus dopo la 17ma indagine annuale sullo stato dell’arte del parco auto circolante in Italia sono allarmanti: due anni di pandemia, la guerra in corso e la recessione economica globale hanno comportato una netta contrazione nelle vendite auto, e il conseguente ulteriore invecchiamento dei veicoli in circolazione. Inoltre sembrerebbe che gli automobilisti siano divenuti meno attenti alla manutenzione della propria auto, infatti due veicoli su cinque controllati (delle oltre 13.000 auto sottoposte a controllo negli ultimi mesi) sono risultati non a norma per gli pneumatici logori, con tagli o abrasioni o con la residua scolpitura del battistrada inferiore agli 1,6 mm previsti dal Codice della Strada.

Le regioni analizzate nel 2022 per l’indagine sono state Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia al Nord e Basilicata, Campania e Sicilia al Sud.

La situazione generale? L’età media delle oltre 40 milioni vetture immatricolate in Italia è di oltre 12 anni, ma il 60% di queste ha più di 10 anni, una vita lunga per un componente meccanico come l’auto, che può essere ancora efficiente (al di là del livello di emissioni) a patto di ricevere le cure adeguate, che aumentano in proporzione con il crescere dell’età del veicolo, cure che invece sembrano non figurare più ai primi posti nell’attenzione dei proprietari.

Dal 2011 ad oggi la percentuale di veicoli sottoposti a test di efficienza nella Campagna Vacanze Sicure (su un totale di oltre 100.000 controlli) è passata dall’uno al 5%, evidentemente non viene tenuta nella giusta considerazione la superficie di pochi centimetri quadrati dei 4 pneumatici che aderiscono all’asfalto della strada, unica garanzia di tenuta e frenata in grado di gestire il peso rilevante di un’auto magari a pieno carico perché diretta alle sospirate vacanze. E il rischio di incidente cresce esponenzialmente con la trascuratezza dell’efficienza del veicolo, con possibili conseguenze sia a cose, sia a persone: vale la pena di incorrere in questa situazione pericolosa?

Oltre agli pneumatici usurati, inoltre, i controlli della Polizia Stradale hanno evidenziato come circolino auto con pneumatici con misure non riportate sulla carta di circolazione o assetto variato (abbassato nelle “sportive”, rialzato sui fuoristrada), tutte infrazioni che comportano il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di revisione in un centro della Motorizzazione Civile, e non in un’officina abilitata, quindi un controllo eseguito con grande severità.

“È evidente che la minore capacità economica ha influito sulle vendite di auto, per questo sono stati creati gli incentivi – ha affermato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma – ma riteniamo che sarebbe opportuno prendere in considerazione anche la possibilità di creare adeguati incentivi per favorire un’adeguata manutenzione, in modo da favorire la perfetta efficienza di pneumatici e freni.” Anche Paolo Maria Pomponio, Direttore Servizio Polizia Stradale sottolinea come: “ Penumatici in perfetta efficienza sono la condizione fondamentale per la sicurezza del viaggio, mentre i risultati dell’indagine condotta quest’anno rivelano dati allarmanti, a scapito della sicurezza della circolazione.”

Insomma controllate sempre di avere gli pneumatici in efficienza, anche controllando prima di partire le pressione di gonfiaggio (operazione da eseguire sempre con pneumatico freddo), perché un’errata pressione influisce negativamente sul consumo sia di carburante, sia degli pneumatici stessi, allungando al tempo stesso gli spazi di frenata. Le “gomme” sono le “scarpe” dell’auto. Vi mettereste i cammino con le suole sfondate?

  • condividi l'articolo
Venerdì 15 Luglio 2022 - Ultimo aggiornamento: 16-07-2022 18:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA