La Peugeot 308

Peugeot, Leone ruggente: la 308 si scalda e l’elettrico cresce

di Giampiero Bottino
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Il Leone guarda avanti, e sull’elettrificazione ci mette la faccia. O meglio la testa: quella, incoronata dall’orgogliosa criniera, che nel badge ha sostituito la figura rampante, diventando il nuovo emblema Peugeot nell’era dell’elettrificazione. Settore nel quale la casa francese ha una propensione pionieristica non solo perché ha tenuto a battesimo con la 3008 il primo ibrido-diesel al mondo che forniva un’interpretazione tutta europea – propulsore termico a gasolio e non a benzina – della tecnologia oggi comune a tutti i costruttori, ma anche perché sarà presto il primo brand di Stellantis a entrare nel segmento C, il più importante del mercato europeo, con un modello a emissioni zero: la 308 in versione 100% elettrica.

 È la conferma del ruolo trainante nel cammino verso la mobilità sostenibile dell’intero gruppo, di cui è l’unico marchio, assieme a Opel, ad avere già a listino due modelli “full electric” - la piccola e-208 e l’urban Suv e-2008 – che diventano un poker se nel conteggio si inseriscono anche il multispazio compatto e-Rifter e il grande minivan e-Traveller. Senza contare l’elettrificazione dei veicoli commerciali Partner, Expert e Boxer. Restando alle due vetture, e-208 ed e-2008 condividono la piattaforma modulare multi-energia Cmp che Psa ha portato in dote a Stellantis, la batteria da 50 kWh, il motore da 136 cv con 260 Nm di coppia e la velocità massima di 150 km orari. Identico è anche l’elenco degli allestimenti Active, Allure, e GT, ciascuno dei quali può essere arricchito con un omonimo Pack aggiuntivo.

La differenze riguardano il listino – da 33.850 euro per la e-208, da 38.750 per la e-2008 (ma il prezzo può diminuire grazie agli ecobonus statali e locali) – e alcuni dati influenzati dalla diversa massa (1.530 contro 1630 kg) e dalle dimensioni (la berlina è lunga 4,06 metri, il Suv arriva a 4,30) come l’autonomia Wltp che dai 340 km della e-208 scende ai 320 della “cugina” a ruote alte. La sfida green di Peugeot non si limita all’elettrico puro, ma si esprime anche attraverso l’ibrido plug-in a benzina disponibile per la 308 berlina e wagon, la 508 con le medesime declinazioni di carrozzeria e la 3008. Nel ventaglio delle proposte è invece del tutto assente l’ibrido “minimo” rappresentato dai sistemi mild o full-hybrid. Una scelta, quella di evitare le mezze misure, coerente con la storia di un brand che – almeno fino all’arrivo di DS – era ritenuto il più vicino del gruppo Psa al mondo premium.

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Martedì 30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2021 19:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA