La prima Audi Quattro al salone di Ginevra del 1980

Audi Quattro, quarant’anni di attrazione fatale. Ingolstadt celebra la propria tecnologia 4x4

di Mattia Eccheli
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L’offensiva alla spina di Audi è importante. E innovativa. La ragione è nel sistema di trazione integrale con il quale il costruttore di Ingolstadt celebra i 40 anni della propria tecnologia a quattro ruote motrici, commercializzata a partire dal 1980 sulla coupé quattro presentata nel 1979 che era equipaggiata con un cinque cilindri turbo 2,1 litri da 200 cavalli. La nuova trazione integrale elettrica debutta sulla variante “S”, cioè ad alte prestazioni, che dispone di tre motori per un totale di 503 cavalli. Senza il boost, che non dura più di 8 secondi, è di 435 cavalli con 808 Nm.

L’unità singola montata dietro sulla e-tron 55 da 204 cavalli è stata raddoppiata e sistemata su ciascuna della ruote posteriori della “S”. Con questa soluzione Audi ha trasferito la trazione integrale con funzione di torque vectoring anche su un modello elettrico. La tecnologia Audi quattro è strategica per Ingolstadt, che ha finora prodotto quasi 10,5 milioni di auto a trazione integrale. Solo lo scorso anno sono state oltre 804.000. Nel 2019 quasi la metà (45%) della auto fabbricate con le insegne dei Quattro Anelli era a quattro ruote motrici. La declinazione “S” sarà disponibile sia sulla e-tron sia sulla prossima variante coupé, la sportback, e con i suoi 953 Nm di coppia riserverà grandi soddisfazioni. L’accelerazione da 0 a 100 orari avviene in 4,5 secondi. La velocità massima annunciata è di 210 all’ora, peraltro limitata elettronicamente, anche per ragioni di efficienza. Questa declinazione aumenterà l’offerta elettrificata, attualmente articolata sul Suv a zero emissioni proposto come e-tron 50 ed e-tron 55.

L’architettura Meb sarà la base per la Q4 e-tron, attesa entro due anni. Entro il 2020, il nuovo Ceo Markus Duesemann - fortemente voluto alla guida di Audi da Herbert Diess, il numero uno del gruppo Volkswagen, per affidare ai Quattro Anelli l’intera ricerca e sviluppo - presenterà un nuovo modello. È l’attesa e-tron GT, sviluppata sulla stessa piattaforma della Porsche Taycan, la J1. La commercializzazione dovrebbe cominciare nel corso del 2021. In Italia, Audi ha già a listino anche la Q5 plug-in, che sta ottenendo un grande successo commerciale oltre la più rosea aspettativa.

Ma i fan della Casa possono già cominciare a pregustare l’arrivo di altri tre modelli ricaricabili: la A6 sedan, la A7 Sportback e la Q7. Sono già previste anche le varianti alla spina della A6 Avant e della nuova A3. Il costruttore premium tedesco ha pianificato investimenti per 14 miliardi di euro entro il 2023 nella mobilità elettrica. L’impegno è rivolto anche alla decarbonizzazione della filiera produttiva: l’obiettivo è la riduzione nel 2025 di almeno il 30% delle emissioni di CO2 del ciclo di vita delle proprie vetture rispetto al 2015. Per la metà del decennio Audi disporrà complessivamente di 30 modelli ad elevata elettrificazione, 20 dei quali a zero emissioni. Il progetto del gruppo è quello di neutralizzare l’impronta di carbonio nel 2050.

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Martedì 31 Marzo 2020 - Ultimo aggiornamento: 18:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA